Una storia di successo: il progetto Fortissimo
Fortissimo è un progetto europeo: mira ad aumentare la competitività delle PMI attraverso l’utilizzo di servizi di simulazione eseguiti su infrastrutture cloud HPC.
Nel 2017, Zeco – PMI italiana che opera nel settore delle energie rinnovabili – lancia una sfida. Come è possibile ottimizzare lo sviluppo e la produzione delle loro turbine idrauliche?
A raccogliere l’input sono due compagnie specializzate nel settore del supercalcolo: Engisoft e CINECA. L’idea è di far lavorare in sinergia HPC e CFD (Computational Fluid Dynamics): così facendo è possibile ridurre i tempi di design delle turbine, permettendo di aumentare la customizzazione a seconda delle esigenze di ogni cliente – e abbattendo i costi.
Fortissimo in cifre
- 21 mesi di sviluppo
- 4 mesi di implementazione
- 300.000 euro investiti
Il problema
La progettazione delle turbine idrauliche è costosa, in termini di tempo e di denaro, e si inserisce in un mercato fortemente competitivo a livello internazionale.
La sfida di Fortissimo sta tutta qui: migliorare i processi produttivi tramite progettazione CAE (Computer Aided Engineering), implementando simulazioni del flusso nelle turbine grazie all’utilizzo di tecnologie di supercalcolo.
La soluzione
Il sistema di simulazione da remoto, impostato presso Cineca, ha permesso di personalizzare le turbine in modo veloce e ottimizzato.
Questo sistema non si traduce solo in un risparmio consistente, ma permette anche di monitorare la performance e le caratteristiche dei prodotti che Zeco vuole inserire sul mercato: il tempo di progettazione, creazione e distribuzione delle turbine diminuisce drasticamente.
I benefici
Il sistema di simulazioni basato sul supercalcolo raggiunge diversi obiettivi industriali.
Prima di tutto, i tempi calano drasticamente: il prodotto raggiunge il mercato in undici mesi, contro i venti mesi di cui necessita in un processo di produzione classico.
Inoltre, le turbine sono fortemente efficienti e personalizzabili. L’efficienza delle centrali idroelettriche che le sfruttano sale di circa l’1%; allo stesso tempo, il costo di installazione si riduce sensibilmente.
L’investimento sul software di simulazione basata su HPC è facilmente recuperabile: a Zeco basta vendere una singola centrale idroelettrica all’anno per recuperare i costi.
