Kurs Orbital, una piattaforma per supportare le attività umane nello spazio

Area: Tech
Tipologia: Casi d'uso
Territorio: Lombardia
Tecnologie: Big Data, AI
Stakeholders: Startup

Un progetto di: Kurs Orbital

Kurs Orbital ha sviluppato una piattaforma brevettata di rendezvous e docking che si basa sul concetto cinematico della piattaforma sovietica utilizzata sulla stazione spaziale MIR, completamente riprogettata con una combinazione unica di computer vision, radar e telemetria laser. Il sistema garantisce piena autonomia, capacità di aggancio con oggetti spaziali in rotazione, manovre precise e risposta rapida alle emergenze durante l’attracco.

Obiettivi e benefici

L’obiettivo di Kurs Orbital è supportare le operazioni di servizio in orbita, comprese ispezioni, estensione della vita operativa, riposizionamento e dell’orbiting di satelliti, anche non cooperativi. Il sistema offre piena autonomia da 30 km in GEO e 3 km in LEO, eliminando la necessità di interventi manuali da terra e di attacchi standardizzati sugli oggetti da servire, garantendo così flessibilità ed efficienza.

Tecnologie abilitanti

l progetto utilizza un’architettura avanzata che integra computer vision, radar e telemetria laser per il rilevamento e l’aggancio autonomo. Quattro manipolatori robotici consentono di afferrare qualsiasi parte dell’oggetto spaziale, rendendo il sistema versatile e adattabile alle esigenze delle operazioni di servizio in orbita.

Fast aerospace, Hyperdart, lanciatore ipersonico

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