Un progetto di: Space Frontier
Space Frontier ha sviluppato il primo propellente solido per motori a razzo ibridi basato su bioplastica PLA (acido polilattico), stampato in 3D e adattabile in densità e forma in base alle esigenze della missione. Questa tecnologia rende i motori ibridi economici, non esplosivi, scalabili e ad alte prestazioni, offrendo una soluzione sostenibile e flessibile per l’accesso allo spazio.
Obiettivi e benefici
L’obiettivo di Space Frontier è rispondere alla crescente domanda di microlanciatori per piccoli satelliti e costellazioni, offrendo un sistema di propulsione ibrida sostenibile e competitivo. La tecnologia sviluppata supporta l’evoluzione del settore verso il riutilizzo, l’efficienza e la sostenibilità, contribuendo anche alle attività di servicing in orbita come il rifornimento e la manutenzione dei satelliti.
Tecnologie abilitanti
ll progetto utilizza un propellente a base di bioplastica PLA, prodotto tramite stampa 3D, che consente di variare densità e forma per ottimizzare le prestazioni. Questa innovazione supera i limiti dei motori ibridi tradizionali, offrendo una soluzione sicura, economica e versatile, capace di alimentare diverse piattaforme spaziali e supportare le future esigenze del mercato della propulsione spaziale.
